Vegetazione e Flora

A cura di Franco Picco

La vegetazione forestale

La copertura forestale del Monferrato casalese occupa circa il 24% della superficie complessiva del territorio con una maggior concentrazione nelle aree settentrionali.

Di questi boschi però le formazioni naturali sono solo il 27% mentre il restante 73% sono boschi antropici, in particolare di Robinia pseudoacacia, che velocemente si stanno sostituendo alla vegetazione autoctona.

La flora

L’aspetto saliente che contraddistingue la flora del Basso Monferrato è rappresentato dalla coesistenza nel territorio di contingenti floristici provenienti da aree geografiche diverse: si rinvengono infatti su questi colli specie tipiche dei caldi ambienti mediterranei accanto a specie tipiche dei freddi ambienti montani. Questa peculiarità trova spiegazione nella posizione geografica, nel clima, nella geo-morfologia del sistema pre-appenninico piemontese e nelle migrazioni floristiche provocate dalle vicende geologiche dell’epoca Quaternaria, caratterizzata dall’alternanza di fasi di espansione e regressione dei ghiacciai.

La flora micologica

I funghi, per la molteplicità di funzioni biologiche che essi assolvono, partecipano agli equilibri biocenotici e allo stesso titolo di tutti gli altri esseri viventi concorrono alla formazione e alla trasformazione del paesaggio (si pensi ad esempio come funghi fito-patogeni siano in grado di determinare l’esistenza di determinate specie vegetali).

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