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Paesaggio

Il Paesaggio del Monferrato

Vedute rinascimentali per tutte le stagioni

Il Monferrato è un territorio con straordinarie risorse paesistiche. A nord confina con il Parco del Po e si apre sulle grange e le risaie della pianura fino allo sfondo della cerchia alpina. A sud racconta quell’ampia e profonda rincorsa di crinali, con profili e piccoli borghi, che ricorda vedute rinascimentali. La geologia, l’agricoltura, la storia, il costruito discreto hanno modellato paesaggi collinari di grande fascino e straordinaria varietà. Questi si apprezzano percorrendone le strade che svoltano, salgono, scendono, aprono e nascondono, attraversano aree assolate o ombrose, colorate da fioriture o da fogliame autunnale, sfumate dai vapori invernali, splendenti ma riposanti d’estate. Sono luoghi frizzanti al mattino, squillanti nel giorno, morbidi nelle serate, dove si possono degustare cibi e vini di alta qualità.
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Immagini guida

Dominante Nord

Dominante Nord

Dominante Nord

Dominante Sud

Riconoscere i caratteri dominanti del paesaggio

Il paesaggio del Monferrato con i rilievi a ridosso del Po segna il margine sud della pianura vercellese, si struttura poi su un ampio e complesso affioramento sedimentario (Cfr. Geologia). Questa configurazione esplicita due forti e dominanti immagini guida, diverse verso nord e sud. Ad esse si accompagnano al margine est le vedute su pianura e Oltrepo Pavese; nelle aree interne una grande varietà di profili. Tutte immagini integrate, nei crinali e nelle alture, dalla presenza di piccoli borghi con caratteri compatti e forti emergenze, che si coniuga con orografie, alternanze sempre differenti di boschi, seminativi, vigneti e colture. Sono questi i caratteri integrati (riconoscimento UNESCO) di un territorio dove è ancora presente una popolazione ed una cultura fortemente legata all’attività agricola.

Nel complesso collinare del Monferrato casalese al margine sud ed ovest della pianura si possono individuare quattro sub-aree con caratteri paesistici differenti, tutte evidenziano a nord l’elevato fondale alpino ma sono variamente caratterizzate nelle diverse direzioni sia dalle dominanti lontane sia dalle configurazioni di media distanza e dalle differenti condizioni percettive stagionali, meteo, etc.) Queste quattro aree sono separate dalle valli principali ove sono ubicati gli assi di accesso Est-Ovest (Casale – Torino) e Nord-Sud (Vercelli – Asti).

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Caratteri sub-aree

La varietà paesaggio in Monferrato

Nel complesso collinare del Monferrato casalese si possono individuare quattro sub-aree con caratteri paesistici differenti. Tutte evidenziano a nord l’elevato fondale alpino ,ma ognuna di esse risulta variamente caratterizzata dalle dominanti lontane, dalle configurazioni geomorfologiche, dalle esposizioni dei versanti, dalla diversa prevalenza tra coltivi e aree boschive, dalla distribuzione di insediamenti e reti stradali e dalle differenti condizioni percettive di media e breve distanza. Queste quattro aree sono separate dalle valli principali tra loro ortogonali: valle Cerrina e valle Gaminella, ove sono ubicati i principali assi di accesso Est-Ovest (Casale – Torino) e Nord-Sud (Vercelli – Asti) ed evidenziano a loro volta diverse grandi sub aree; in tutto otto, che propongono e spiegano l’interessante varietà paesistica di questo territorio.
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Area nord-ovest_Verrua

Area Nord-Ovest

Area estesa tra il Po e la Valle Cerrina. Presenta una struttura orografica che evidenzia due sotto aree, una ad Est ed una a Ovest della valle del Rio Gaminella. La prima è caratterizzata dal crinale sul Po da Gabiano a Camino e da quelli di Pozzengo e Zenevreto che innervano le valli aperte a sud ricche di boschi e coltivi e quelle più ampie a coltura che discendono ad est e ovest. La seconda area ha un’orografia molto più complessa: si sviluppa a ovest del crinale di Cerrina e Varengo, con colline più aspre, quasi completamente boschive e uno sviluppo stradale in parallelo con collegamenti difficili. L’intero quadrante presenta insediamenti storici di vertice ad esclusione di Pontestura. Itinerario suggerito: percorso CREA
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Area Nord-Est

Area di dimensioni ridotte con colline basse di profilo arrotondato. Presenza di pietra da cantoni e marne (prima importante lavorazione cemento). Terreno prevalentemente coltivo: frumento, mais e in parte vigneto e minima superficie boschiva. Rete viaria uniforme. Insediamenti in posizione elevata, presenza di case sparse. Itinerario suggerito: percorso MINIERE
Delimitata a sud dalla valle del Rotaldo questo quadrante è caratterizzato da un’orografia e da una geologia molto complessa composta nella maggior parte dei casi di pietra da Cantone e con presenze argillose che ben si adattano alla viticultura; ma favoriscono eventi franosi.  Struttura di colline con crinali arrotondati e valli chiuse.  Rete stradale interconnessa ma non uniforme.  Centri storici in posizione di vertice o crinale.

Area Sud-Est

Delimitata a sud dalla valle del Rotaldo questo quadrante è caratterizzato da un’orografia e da una geologia molto complessa composta nella maggior parte dei casi di pietra da Cantone e con presenze argillose che ben si adattano alla viticultura ma favoriscono eventi franosi. Struttura di colline con crinali arrotondati e valli chiuse. Rete stradale interconnessa ma non uniforme. Centri storici in posizione di vertice o crinale. Itinerario suggerito: percorso VIGNE
16 nov. 02 - 16,40m

Area Sud-Ovest

Struttura di crinali paralleli in pietra Cordona e in componenti argillose con andamento da Nord-Ovest a Sud-Est. Crinali alti a bosco, aree vallive a seminativo e vigneti. Rete viaria fitta e interconnessa. Insediamenti storici di vertice con emergenze evidenti soprattutto campanili e castelli. Itinerario suggerito: percorso BRIC

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Caratteri dell’ambiente costruito

A cura di Valerio Di Battista

L’insediamento è generato da percorsi di crinale e postazioni di dominio feudale a cui si uniscono piccoli aggregati agricoli posti, per maggiore sicurezza e salubrità, sulle alture del territorio e risultano sovrastati da castelli e più tardi da importanti edifici religiosi. Tutti questi borghi subiscono complesse vicende politiche e militari (cfr. Storia). Domini differenti, distruzioni, ricostruzioni, utilizzi e abbandoni sono in parte oggi evidenti nell’edilizia rurale, negli spazi che strutturano gli aggregati e nelle emergenze edificate. Queste si declinano sul territorio nella fitta reti di castelli connessi a vista e poi con le numerosissime chiese della controriforma. Entrambe presenze importanti che, su crinali e dorsali di culmine, disegnano a distanza il paesaggio con lontani volumi massicci, torri e campanili. Aspetti che invece all’interno dei borghi sono spesso da scoprire nelle trame dei percorsi stretti e racchiusi tra cortine compatte.

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