Chiesa di San Remigio

Pubblicato da il 7 agosto 2014

Tratto da: artestoria.net

S. Remigio: nella parte bassa, all’entrata sud-occidentale del paese. Una ecclesia de villa compare negli estimi della diocesi Vercelli, pieve di Castrum Turris, nel 1299; nel 1348 risulta il titolo di S. Remigio de villa [ARMO, p. 39, 114]. Fu parrocchiale dal 1556 al 1769 [Grignolio 1992c]. La chiesa attuale fu costruita nel 1534 e riplasmata in stile barocco verso la metà del sec. XVIII [Casalis, vol. XXV, p. 376]. Di proprietà comunale, è stata recentemente restaurata per diventare sacrario ai caduti.

Elegante facciata, da cui è quasi completamente caduto l’intonaco, lasciando a vista la muratura in laterizio; quattro alte lesene su piedistallo sorreggono un frontone curvilineo con nicchia entro cui vi è una statua di S. Remigio, vescovo di Reims. Pianta centrale. Non sono più presenti tre altari con stucchi e due grandi dipinti di Pietro Montaldo e Giuseppe Costanzi raffiguranti la Crocifissione e l’Annunciazione.