Chiesa di San Francesco

Pubblicato da il 7 agosto 2014

Tratto da artestoria.net

S. Francesco: nel punto più elevato del paese, entro l’antico ricetto. Oratorio della confraternita dei Disciplinanti, inizialmente dedicato a S. Antonio, risalente forse al sec. XV; prime notizie nel 1577. Dopo una possibile variazione del titolo in S. Giacomo, nel 1641 assunse il titolo definitivo di S. Francesco. Nel 1656 aveva struttura simile all’attuale e vi erano già descritti la pala d’altare con la Madonna col Bambino e i Ss. Francesco e Antonio e la statua di S. Francesco [Caramellino 2000c; Allemano 2006, pp. 516-18]. Nel corso delle guerre del sec. XVII, la chiesa era scelta come rifugio dagli abitanti di Sala. Nel 1842 fu acquistato a Conzano un organo usato. Nel 1858-59 fu rifatto il campanile. Restauri negli anni 1815-21, 1926 (pitture di Francesco Ponsetti) [Allemano 2006, pp. 521-28] e 1992-96.

Alto campanile accanto all’abside. Facciata a due ordini con timpano triangolare, nella cui nicchia è conservata una statua della Madonna Immacolata di cemento. L’ingresso è preceduto da alcuni gradini. Nell’interno subito sulla destra c’è una botola d’accesso alla cripta funeraria [Rollino 1995]. Coro ligneo, sopra cui è posta una grande tela raffigurante la Madonna col Bambino e i Ss. Francesco e Antonio, di Orsola Caccia (<1656) [Caramellino 2000c;Chiodo 2003, p. 76], restaurata nel 2006. La balaustrata in finto marmo era già presente nel 1766. Statua dellaMadonna Addolorata, acquistata nel 1775, ma attribuita alla bottega dei Cassina (restaurata da Giovanni Bonardi); un’altra statua lignea raffigurante S. Francesco è riferita a scultore piemontese di inizio sec. XVII [Caramellino2000c; Allemano 2006, p. 520]. Sulla cantoria è sistemato un vecchio organo con canne di legno comprato nel 1842[Angelino 2003, p. 149].