Chiesa della Madonna del Carmine (XVII secolo)

Pubblicato da il 30 aprile 2014

Chiesetta tagliata a metà

Tratto da: artestoria.net

Madonna del Carmine: al centro del paese. Edificata attorno al 1660; subì varie trasformazioni. Nel 1687 anteriormente alla facciata fu costruito il coro, sostenuto da un portico. Negli anni ’50 del Novecento fu abbattuto il campanile situato posteriormente sul lato sinistro, incombente sulla strada e pericolante; si eliminò il portico molto basso e stretto che sovrastava il nodo stradale, per ampliare lo spazio per il passaggio dei veicoli. Il progressivo deterioramento del manto di copertura e dell’ordito ligneo portò fra il 1979 e il 1989 alla lesione delle strutture murarie; nel settembre 1989 crollò la facciata e parte della chiesa (il tetto era già sfondato in precedenza). Lavori di ripristino iniziarono dal 1995, su progetto dell’arch. Foglizzo, con parziale demolizione (per cui rimane solo presbiterio, abside e il basso campanile sul lato destro), rifacimento del tetto e chiusura anteriore con una grande vetrata. La chiesa, divenuta di ridotte dimensioni, è stata riaperta al culto il 20/7/1997. Nella nicchia è stata collocata una gigantografia della statua della Madonna a grandezza naturale, mentre la statua stessa è custodita nella parrocchiale [Pozzengo 1997; Scagliotti 2001; Valle Cerrina 2002; Pollicelli 2005, pp. 20-21].